La Real Fabbrica d'Armi di Torre Annunziata è stata la più grande fabbrica d'armi del Regno di Napoli e poi del Regno delle Due Sicilie. Fondata nel 1758 per volontà di Carlo di Borbone, nell'ambito del processo di ricerca dell'indipendenza dalle forniture militari straniere, fabbricava sia armi da fuoco, che armi bianche, e fungeva da centro di assemblaggio di parti provenienti da altri stabilimenti industriali. Dopo l'unificazione italiana, fu progressivamente declassata a Spolettificio.
La Real Fabbrica d'Armi di Torre Annunziata è stata la più grande fabbrica d'armi del Regno di Napoli e poi del Regno delle Due Sicilie. Fondata nel 1758 per volontà di Carlo di Borbone, nell'ambito del processo di ricerca dell'indipendenza dalle forniture militari straniere, fabbricava sia armi da fuoco, che armi bianche, e fungeva da centro di assemblaggio di parti provenienti da altri stabilimenti industriali. Dopo l'unificazione italiana, fu progressivamente declassata a Spolettificio.
Anno 2017/2018
Spolettificio Real Fabbrica D’Armi
La sua storia risale al secolo XVII quando nel 1652 l’allora viceré di Napoli fece avviare su questo territorio la costruzione di una “fabbrica di polvere di cannone”. Successivamente la produzione diversificata di armi fece sì che la denominazione dell’Ente cambiasse in “Real Fabbrica d’Armi”. Durante i primi moti italiani la ristrutturazione portò lo stabilimento a produrre spolette e proiettili.
Anno 2018/2019
Villa Lebano
La dimora appartenuta a Giustiniano Lebano, che versa ormai in uno stato di abbandono, potrebbe essere la dimora degli spiriti. Ancora oggi si pensa che qui siano state praticate sedute spiritiche e arti magiche, sia perché riportato dai racconti popolari, sia perché sulla facciata principale è ben visibile il Sigillo di Salomone, a sei punte, erroneamente o correttamente, ritenuto in uso nelle arti magiche.
La dimora appartenuta a Giustiniano Lebano, che versa ormai in uno stato di abbandono, potrebbe essere la dimora degli spiriti. Ancora oggi si pensa che qui siano state praticate sedute spiritiche e arti magiche, sia perché riportato dai racconti popolari, sia perché sulla facciata principale è ben visibile il Sigillo di Salomone, a sei punte, erroneamente o correttamente, ritenuto in uso nelle arti magiche.
La dimora appartenuta a Giustiniano Lebano, che versa ormai in uno stato di abbandono, potrebbe essere la dimora degli spiriti. Ancora oggi si pensa che qui siano state praticate sedute spiritiche e arti magiche, sia perché riportato dai racconti popolari, sia perché sulla facciata principale è ben visibile il Sigillo di Salomone, a sei punte, erroneamente o correttamente, ritenuto in uso nelle arti magiche.